Generale

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Due pesi e due misure

Posted by Jacopo on 28 Jun 2009 | Tagged as: Generale

Oh, ma l’attenzione che la Chiesa pone su tutti i cazzi nostri, commentando continuamente ogni scelta che noi, con la forza di veri e propri plebisciti, facciamo nel campo della sessualità, della bioetica, della famiglia, beh quella stessa costante attenzione la Chiesa col cazzo che la pone su una classe politica che ha reso normale lo spergiuro, l’abuso di minorenne, la calunnia e lo svilimento delle istituzioni!

La Fama e l’Infamia

Posted by Matan on 05 Mar 2009 | Tagged as: Generale

Non avrei creduto di utilizzare questo spazio per un semplice copincolla dal blog di Beppe Grillo, ma quanto segue mi trova terribilmente, rabbiosamente d’accordo:

Riuscite a immaginare Bruce Sprigsteen, Bob Dylan, Michael Moore, Joan Baez, David Lettermann (NdR: sic) in campagna elettorale per georgedabliubush? Che tacciono sulle armi di distruzione di massa mai trovate in Iraq? Che rimangono indifferenti allo scempio del pianeta e al rifiuto degli accordi di Kyoto voluto dalle lobby del petrolio? Le stesse che hanno finanziato nell’ultimo decennio le presidenze repubblicane.
Lo 
Star System americano ha voluto Obama e ha subito Bush. In Italia le stelle sono nane, fisse, indifferenti a tutto. Stelle nane che stanno a guardare. Il nostro Star Nano System, come la Fiat, è sempre governativo. Lo stuoino Fazio, il bamboccione Jovanotti, il monnezzaro Pino Daniele, il silenzioso Vasco Rossi, il mammaro Baglioni. Gli attendenti Bonolis e Gerry Scotti. L’ex compagno De Gregori, l’ottimista Pieraccioni. L’Aquila di Arcore Iva Zanicchi. Il Benigni in braccio Mastella per un pugno di euro.
Nessuno che denunci il lodo Alfano, le centrali nucleari, la morte della democrazia parlamentare, il corruttore di Mills, gli inceneritori. Ho invitato alcuni di loro ai V day. Non sono venuti, tranne qualche rara eccezione. Erano impegnati. Se avessero partecipato,
addio televisione, produttori, serate, palazzetti, inviti alle feste di partito e pubblicità.
Baudo si dissociò in diretta quando dissi che i socialisti erano dei ladri e conservò il posto di lavoro. Oggi non si dissocia più nessuno, Da chi si dissociano? Dovrebbero dissociarsi da sé stessi. Hanno raggiunto la tranquillità del posto fisso. A Piazza Farnese, a Chiaiano, alla Notte grigio topo di Genova non c’era nessuna stella nana.
L’influenza che esercitano le stelle nane clonate dal Sistema sull’opinione pubblica è enorme in uno 
Stato televisivo come è ancora l’Italia. Il silenzio d’oro, la parola d’argento e il potere è di piombo. Una cappa di piombo.

Poi, su Youtube, ho trovato questo esilarante monologo di Proietti - con una simbiosi col publico che manco il pesce pagliaccio e la sua anemone


Se solo questa gigantesca riserva di energia, questa massiccia leva culturale che possono esercitare personaggi come Fiorello, Beningni, Vasco etc… fosse al servizio di ciò che è buono e giusto, almeno potremmo dare del vero filo da torcere. NLon è necessario che i più famosi siano anche i migliori (stamo freschi!) ma solo , foss’anche per una semplice questione di numeri, che qualcuno fra loro decidesse - come nei migliori film di distopia fantascentifica -  di distruggere il sistema dal suo interno. E invece sono solo delle incorregibili puttane.

Regressione

Posted by Jacopo on 17 Feb 2009 | Tagged as: Generale

C’è crisi.

Ma i soldi e la volontà per agganciare le nostre fragili istituzioni a Mamma Chiesa non mancano mai.

Scuola, religione fin dalle materne A Milano un patto diocesi-Comune | Milano la Repubblica.it.

Che palle sfiancate…

“Americanate”

Posted by Matan on 25 Jan 2009 | Tagged as: Generale

Certo, certo…non siamo affatto sullo stesso livello.

Ma, come diceva la Mamma…è il pensiero che conta, no?

Il pane e i denti

Posted by Jacopo on 08 Dec 2008 | Tagged as: Generale

Chi si lamenta ora?

Arte Politica #1

Posted by Matan on 28 Nov 2008 | Tagged as: Generale

“Io dico basta” di Simone Avincola.

Simone Avincola è un cantautore unsigned della scena Romana. Questo suo pezzo è stato ascoltato, ad oggi, da quasi 58.000 persone solo su Youtube.

La canzone è musicalmente piuttosto banale ed ha un testo solo a tratti davvero significativo. Ma, più importante di tutto questo - che resta comunque un mio giudizio soggettivo - mi sembra una canzone molto onesta. Io gli credo. E mi basta.

Quando storia e trash si incontrano.

Posted by Jacopo on 11 Nov 2008 | Tagged as: Generale

Esiste un libro intitolato L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi, che parla di come gli italiani pochi decenni fa fossero emigranti portatori di problemi ai paesi ospitanti ma anche soggetti a discriminazioni radicali. Non l’ho ancora letto, ma lo farò presto, per confermare probabilmente la fondatezza di alcuni miei sospetti sulle cronache attuali.

Con toni molto più leggeri, ma a dimostrare la stessa cosa, guardatevi questo.

Una volta Bollywood eravamo noi. Nemmeno troppo tempo fa… Meditate gente. Meditate su sviluppo culturale, flussi migratori e decadenza-ascesa delle civiltà.

History repeating.

Percezione della Realtà: Rom e Rapimenti

Posted by Matan on 10 Nov 2008 | Tagged as: Generale

Ecco a cosa serve il giornalismo. Ed ecco anche una delle più pesanti palle al piede del popolo italiano: il tirannico giogo del “Lo sanno tutti”. Se solo si applicassero i numeri a tutte le paranoie che vengono inoculate dai media… morti per terrorismo vs morti per infezione contratta in ospedale, vittime delle “toghe rosse” vs vittime dei chiromanti etc…

ROMA - Sono i parenti, i pedofili, gli amici di famiglia ma non i nomadi a rubare i bambini. E’ solo un brutto stereotipo, un pregiudizio infondato quello che attribuisce ai rom la responsabilità di far sparire i bambini. Un modo di dire, e pensare, che i media - tv, e giornali in ugual misura - amplificano “con forza squassante”. E’ il risultato di una ricerca commissionata dalla Fondazione Migrantes (Cei) al Dipartimento di psicologia e antropologia culturale dell’università di Verona sui presunti tentati rapimenti addebitati ai rom dal 1986 al 2007. 

Leggi l’articolo qui.

Presidente? Presidente!?!

Posted by Matan on 03 Nov 2008 | Tagged as: Generale

Potremmo soffermarci sul fatto che il “Presidente” (ma Presidente de che poi…semmai Senatore, no!?!) così conciato ancora ha il suo discreto peso nella macchina politica del Bel Paese.

O, più seriamente, su come sia concepibile fare ad un personaggio come Andreotti una domanda così meravigliosamente vacua. Così aberrantemente insulsa. (Lo vedi? Andreotti ci va in televisione…non ha mica paura dei giornalisti lui…)

Ma il punto che voglio proporre è un altro…regà…che tajo infinto… :D

Arte Politica

Posted by Matan on 28 Oct 2008 | Tagged as: Generale

Cose che non capisco dell’Italia #124:

Perchè, nonostante 15 (20?50?150?) anni di nefandezze politiche e decine di manifestazioni con centinaia di migliaia di partecipanti non abbiamo - oggi - delle espressioni artistiche che rispecchino tutto ciò?

O meglio - ci sono, ma sono vecchie (nello stile o all’anagrafe) o invisibili. Eppure, tempi come i nostri dovrebbero essere una miniera d’oro per ogni sorta d’artista. Questo “dolore collettivo” permette ad un artista di creare qualcosa che tocchi da vicino un pubblico di sconosciuti che - in quasi ogni altra circostanza - non condivide le stesse gioie e dolori. Insomma, Baglioni non può scrivere un pezzo sulla morte della nonna di ciascuno dei suoi fan, ma potrebbe - con il suo grande acume d’artista - scrivere un pezzo che interpreti l’afflato dei nostri tempi cupi, generando così in tutti noi quel dolore catartico che solo l’Arte sa generare. E’ un esempio eh - Baglioni va appeso per le palle.

Insomma - dove cazzo sta la nostra Blowing in the Wind? Dov’è la nostra questa foto? Dov’è il nostro slogan memorabile?

Sì, qualcuno qualcosa ha fatto. Ma poco, veramente troppo poco…sia nei modi che nei mezzi. E questo, cari mie è un altro indizio del fatto che moriremo tutti.

P.s. Nei prossimi giorni, alcuni “piccoli” esempi di Arte Politica trovati in giro per la rete. Dal romanzo di formazione “Piccole sacche di resistenza crescono”.

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